NATURA. MASSOLINO(PAT-CIV): FVG PRESENTI PROGETTI DI ECOSISTEMI URBANI


NATURA. MASSOLINO(PAT-CIV): FVG PRESENTI PROGETTI DI ECOSISTEMI URBANI

18.06.2026
13:45
(ACON) Trieste, 18 giu - "Il Friuli Venezia Giulia dovrebbe cogliere appieno le opportunità del Piano nazionale di ripristino (Pnr) previsto dal regolamento europeo Nature Restoration Law, a maggior ragione in questa fase di esame della nuova legge urbanistica. La proroga della scadenza per la presentazione di osservazioni e proposte al 24 giugno offre alla Regione un'ulteriore possibilità per contribuire concretamente alla costruzione del Piano e per candidare progetti utili al nostro territorio, specialmente per quanto riguarda gli ecosistemi urbani, misura per la quale al momento non risultano invece proposte stando all'aggiornamento del 15 giugno". Così Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, richiama in una nota quanto emerge dalla bozza del Pnro.

"Nella documentazione predisposta dal ministero dell'Ambiente si legge che sono già stati allocati oltre 82 milioni di euro, nell'ambito dell'Accordo per la coesione Mase-Fsc 2021-2027 sottoscritto il 31 ottobre 2025, per la linea di azione dedicata all'attuazione del Pnr. Per definire questa linea di intervento - prosegue Massolino -, il ministero ha già chiesto alle Regioni di presentare progetti di ripristino, raccogliendone finora 83. Chiediamo quindi alla Giunta regionale di chiarire quali osservazioni e proposte intenda presentare al Pnr, se abbia già candidato progetti nell'ambito della linea finanziata dall'Accordo per la coesione e quali ulteriori proposte intenda avanzare entro la nuova scadenza del 24 giugno".

"Dall'ultimo aggiornamento degli allegati di piano, infatti, non risulta alcuna proposta per gli ecosistemi urbani. Tanto più mentre stiamo ascoltando l'illustrazione del disegno di legge urbanistico e del Piano di governo del territorio, strumenti che il regolamento europeo stesso impone obbligatoriamente di adeguare, sarebbe un grave errore perdere questa opportunità o limitarsi a un ruolo passivo proprio quando a livello nazionale si stanno definendo priorità e risorse che avranno effetti concreti sul territorio nei prossimi anni. Per una regione particolarmente esposta agli effetti della crisi climatica e della perdita di biodiversità, il Piano - rimarca l'autonomista - rappresenta un'occasione importante per finanziare interventi di rinaturalizzazione dei corsi d'acqua, ripristino degli ecosistemi degradati, tutela delle zone umide e delle aree costiere, recupero di habitat naturali e rafforzamento della resilienza del territorio rispetto a eventi estremi sempre più frequenti".

"La sfida del ripristino della natura non è un vincolo imposto dall'Europa, ma un investimento sulla sicurezza ambientale, sulla qualità della vita e sulla capacità dei territori di affrontare le conseguenze della crisi climatica. Dobbiamo essere protagonisti di questo percorso - chiosa la consigliera regionale -, non spettatori". ACON/COM/rcm



  • Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)